Giusy Lauriola

Giusy Lauriola

Giusy Lauriola Artist artworks for sale

  Rated 4.5 / 5.0 by 17 clients as the best artist
  Artist: Giusy Lauriola
 Live in: Rome, Lazio, Italy
 Artworks for sale: 23.00
Views: 2971
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Giusy Lauriola Artist Bio:

Giusy Lauriola www.giusylauriola.com [email protected] https://www.facebook.com/giusy.lauriola.5 Giusy Lauriola vive e lavora a Roma. Nel corso del suo percorso artistico ha indagato questioni pubbliche, come la guerra in Iraq, indagando temi come l'indifferenza al dolore degli altri, i bisogni indotti e il potere della pubblicità. Con l’opera Cambialamore è stata invitata come ospite d’onore al festiva internazionale di Lodz in Polonia. Quasi per allontanare il dolore raccontato, dopo il lavoro sulla guerra, sposta l’attenzione sulla sua città - Roma - che interpreta attraverso visioni oniriche. Il progetto successivo è la ricerca del divino nel quotidiano: la lotta tra Illuminazione e Oscurità. Questo lavoro è stato esposto sia a Roma sia a Montecarlo e il suo video selezionato per Premio Celeste. Al ritorno da un viaggio in Burkina Faso nasce una visione frammentaria, simile a flash, che sintetizza souvenir di viaggio, momenti del presente e ricordi imprevisti. Il suo sguardo, nel frattempo, è profondamente cambiato. E’ attratto dall’essenziale. La tecnica pittorica è arricchita da colate di resina e i nuovi lavori raccontano di ciò che l’artista vede, ascolta camminando per la città. Con queste opere è stata invitata a Damasco in Siria e a partecipare ad un simposio internazionale d’arte. Nei lavori successivi la nuova percezione è sospesa, contemplata e colorata. A questo si unisce e ritorna l’omaggio alle bellezze della sua città natale Roma, che non vuole dare per scontato. L’artista crea in queste opere due strati, la tela e il plexiglass, per immaginare un quadro profondo che simuli il movimento e superi la bidimensionalità. Nell’ultimo progetto è avvenuto come un reset del programma, una tabula rasa, per osservare con occhi nuovi quelle ali, isolate e rese uniche, quelle donne che prima anche se dotate di ali non volavano, quella terra che vista dall’alto diventa il mondo.